Sviluppare il proprio brand su Instagram: i quattro elementi strategici. Articolo di Andrea Farinet e Arianna Santoro.

Sviluppare il proprio brand su Instagram: i quattro elementi strategici. Articolo di Andrea Farinet e Arianna Santoro.

Vuoi conoscere tutti i segreti per gestire al meglio il tuo profilo Instagram? Scopri come utilizzarlo in modo efficace.

Sei un’azienda e vuoi sponsorizzare il tuo brand sui social? Instagram è la soluzione che fa per te! Il social fotografico per eccellenza permette di promuovere e far conoscere il proprio brand a un vasto numero di utenti grazie allo sviluppo di una strategia di comunicazione efficace.
Apparso per la prima volta nel 2010, questo social network è cresciuto fin da subito, soprattutto dopo l’acquisizione da parte di Zuckerberg nel 2012. Ad oggi, infatti, ha raggiunto 800 milioni di utenti, di cui circa l’80% di età inferiore ai 40 anni (Instagramersitalia, 2018). Sembra dunque che la condivisione di immagini, foto e video sia molto apprezzata dalle nuove generazioni. Non è un caso che in seguito a questi dati, numerosi brand hanno iniziato a utilizzare questa piattaforma visuale grazie anche al coinvolgimento dei cosiddetti influencers. Basti pensare che in Italia ci sono più 16 milioni di utenti attivi e l’80% di essi segue un profilo aziendale. Secondo una ricerca effettuata da Hubspot, Instagram presenta uno dei più alti tassi di engagement con i brand, fino a dieci volte più alto rispetto a Facebook. Ma come si fa ad instaurare su Instagram uno stretto rapporto tra follower e brand?
Il primo passo è creare un profilo Instagram “significativo”, capace di attirare l’attenzione dell’utente. Alcuni elementi risultano essere quelli rilevanti: biografia, digital brand identity e contenuto iconografico. Nella biografia ci deve essere una breve descrizione del brand o dei prodotti/servizi offerti. Da non dimenticare nella presentazione è la condivisione tramite link del sito web ufficiale. Quest’ultimo va pensato come la naturale landing page a cui si rivolgeranno i follower più coinvolti emotivamente. Instagram, come gli altri social network di maggior successo, è un potentissimo traffic builder. Un modo per incrementare significativamente l’engagement tra follower e brand è la parte iconografica e multimediale. La scelta della foto profilo e la presenza di brevi video emozionali e coinvolgenti è un ulteriore elemento chiave per la visibilità del proprio profilo Instagram. Le foto ed i video devono essere chiari e facilmente riconoscibili, per questo solitamente si preferisce il logo animato e multimediale dello stesso brand. In seguito, possiamo indicare quattro elementi fondamentali da tenere in considerazione per avere successo su Instagram:
– L’immagine fotografica stessa: che dovrebbe evocare un’emozione o raccontare qualcosa di specificatamente riferibile al proprio profilo d’offerta. Esistono alcune tecniche che si possono applicare per rendere più apprezzabile la propria galleria fotografica. Quali? La più importante è la regola dei due terzi. Essa prevede di inserire il soggetto della foto nei due terzi dello schermo. Questo accorgimento, utilizzato anche dai pittori rinascimentali nelle loro opere, conferisce alla foto un aspetto dinamico e allo stesso tempo armonico, rendendola attraente agli occhi dell’utente. Risultano attraenti anche le foto con un ampio negative space – l’area occupata da nulla -, che generano il 29% di like in più. Mentre quelle in cui predomina un determinato colore ottengono il 17% di “mi piace” in più rispetto a quelle con più colori (Instagramersitalia, 2018).
– Titoli ad effetto: anche se Instagram è il social network fotografico per eccellenza, le didascalie delle foto non sono da trascurare, anzi. Il titolo che accompagna ogni singolo post deve essere accuratamente scritto. Bisogna essere in grado di individuare frasi o parole che esprimano al meglio il valore reale ed emozionale del brand o del personal brand. L’obiettivo finale è quello di offrire dei validi spunti di riflessione, senza mai dimenticare che siamo in un contesto culturale di Infotainment e quindi l’autoironia è indispensabile.
– Hashtag: la presenza degli hashtag è indispensabile oltre che decisiva per il successo della propria pagina/profilo. Bisogna inserire quelli più popolari e di tendenza ma che allo stesso tempo si associno al brand e al contenuto della foto. Più è alto il numero degli hashtag, maggiori saranno le interazioni. Infatti, secondo una ricerca svolta da Quicksprout è emerso che i post con più di 11 hashtag hanno circa l’80% di interazioni (per mille follower), contro il 22% usandone solo 10. Si suggerisce di aggiungere, dove è possibile il geotag. In tale modo si incrementa la visibilità e il 79% di interazioni in più rispetto ai post senza (Simply Measured, 2017). Infine, essere in grado di inventare un proprio hashtag è una strategia che risulta fondamentale per il brand, in quanto permette non solo di incrementare la brand awareness, ma è anche un modo che permette di recuperare in modo semplice contenuti legati a quello specifico brand.
– Incoraggiare le interazioni: trasformare i propri follower in veri e propri clienti è uno degli elementi chiave per riuscire a spopolare su Instagram. Ma come si fa a aumentare il coinvolgimento dei followers? Sono differenti le tecniche che permettono di raggiungere tale scopo. Primo fra tutti il cosiddetto User Generated Content, vale a dire cercare di coinvolgere il pubblico, lanciando ad esempio contest che invitano i followers a postare foto del nuovo concept di prodotto o servizio, utilizzando anche specifici hashtag. Come ad esempio quello lanciato da Coca Cola lo scorso autunno che si poneva come obiettivo quello di reinterpretare l’aperitivo condividendo l’hashtag #AccendiLaSerata. Il risultato è stato impressionate! 48,3 mila interazioni in pochi giorni. Avere sempre una Call to Action, invitare il proprio pubblico a lasciare commenti, chiedendo una loro opinione o consiglio, creare sondaggi o includere domande sotto i post. Gli utenti, inoltre, apprezzano molto valori come trasparenza e autenticità. Per tale motivi pubblicare foto o stories che mostrino i retroscena, come ad esempio immortalare un grande stilista intento a cucire un determinato capo di moda, risulta essere una tecnica davvero efficace.
Un’altra caratteristica da tenere in considerazione per aver successo su Instagram è il momento della condivisione del post. Secondo una ricerca effettuata nel 2017 da Trackmaven il miglior momento risulta essere dal lunedì al giovedì, a qualsiasi ora della giornata, escludendo l’orario che va dalle 3 alle 4 di pomeriggio. Si suggerisce di condividere i post con frequenza, ma senza esagerare. Le maggiori aziende di successo condividono una foto e mezzo al giorno (Simply Measured).
Instagram sta diventando un luogo importante quanto Facebook nelle strategie di comunicazione aziendale, ma è fondamentale approcciarlo dopo aver individuato i propri interlocutori e il proprio stile comunicativo.
In un mondo dove l’e-commerce diventa sempre più protagonista, le aziende non potranno fare a meno di sfruttare Instagram come piattaforma “preliminare” ed anticipatrice per gli acquisti online.

Vuoi conoscere tutti i segreti per gestire al meglio il tuo profilo Instagram? Scopri come utilizzarlo in modo efficace.

Sei un’azienda e vuoi sponsorizzare il tuo brand sui social? Instagram è la soluzione che fa per te! Il social fotografico per eccellenza permette di promuovere e far conoscere il proprio brand a un vasto numero di utenti grazie allo sviluppo di una strategia di comunicazione efficace.
Apparso per la prima volta nel 2010, questo social network è cresciuto fin da subito, soprattutto dopo l’acquisizione da parte di Zuckerberg nel 2012. Ad oggi, infatti, ha raggiunto 800 milioni di utenti, di cui circa l’80% di età inferiore ai 40 anni (Instagramersitalia, 2018). Sembra dunque che la condivisione di immagini, foto e video sia molto apprezzata dalle nuove generazioni. Non è un caso che in seguito a questi dati, numerosi brand hanno iniziato a utilizzare questa piattaforma visuale grazie anche al coinvolgimento dei cosiddetti influencers. Basti pensare che in Italia ci sono più 16 milioni di utenti attivi e l’80% di essi segue un profilo aziendale. Secondo una ricerca effettuata da Hubspot, Instagram presenta uno dei più alti tassi di engagement con i brand, fino a dieci volte più alto rispetto a Facebook. Ma come si fa ad instaurare su Instagram uno stretto rapporto tra follower e brand?
Il primo passo è creare un profilo Instagram “significativo”, capace di attirare l’attenzione dell’utente. Alcuni elementi risultano essere quelli rilevanti: biografia, digital brand identity e contenuto iconografico. Nella biografia ci deve essere una breve descrizione del brand o dei prodotti/servizi offerti. Da non dimenticare nella presentazione è la condivisione tramite link del sito web ufficiale. Quest’ultimo va pensato come la naturale landing page a cui si rivolgeranno i follower più coinvolti emotivamente. Instagram, come gli altri social network di maggior successo, è un potentissimo traffic builder. Un modo per incrementare significativamente l’engagement tra follower e brand è la parte iconografica e multimediale. La scelta della foto profilo e la presenza di brevi video emozionali e coinvolgenti è un ulteriore elemento chiave per la visibilità del proprio profilo Instagram. Le foto ed i video devono essere chiari e facilmente riconoscibili, per questo solitamente si preferisce il logo animato e multimediale dello stesso brand. In seguito, possiamo indicare quattro elementi fondamentali da tenere in considerazione per avere successo su Instagram:
– L’immagine fotografica stessa: che dovrebbe evocare un’emozione o raccontare qualcosa di specificatamente riferibile al proprio profilo d’offerta. Esistono alcune tecniche che si possono applicare per rendere più apprezzabile la propria galleria fotografica. Quali? La più importante è la regola dei due terzi. Essa prevede di inserire il soggetto della foto nei due terzi dello schermo. Questo accorgimento, utilizzato anche dai pittori rinascimentali nelle loro opere, conferisce alla foto un aspetto dinamico e allo stesso tempo armonico, rendendola attraente agli occhi dell’utente. Risultano attraenti anche le foto con un ampio negative space – l’area occupata da nulla -, che generano il 29% di like in più. Mentre quelle in cui predomina un determinato colore ottengono il 17% di “mi piace” in più rispetto a quelle con più colori (Instagramersitalia, 2018).
– Titoli ad effetto: anche se Instagram è il social network fotografico per eccellenza, le didascalie delle foto non sono da trascurare, anzi. Il titolo che accompagna ogni singolo post deve essere accuratamente scritto. Bisogna essere in grado di individuare frasi o parole che esprimano al meglio il valore reale ed emozionale del brand o del personal brand. L’obiettivo finale è quello di offrire dei validi spunti di riflessione, senza mai dimenticare che siamo in un contesto culturale di Infotainment e quindi l’autoironia è indispensabile.
– Hashtag: la presenza degli hashtag è indispensabile oltre che decisiva per il successo della propria pagina/profilo. Bisogna inserire quelli più popolari e di tendenza ma che allo stesso tempo si associno al brand e al contenuto della foto. Più è alto il numero degli hashtag, maggiori saranno le interazioni. Infatti, secondo una ricerca svolta da Quicksprout è emerso che i post con più di 11 hashtag hanno circa l’80% di interazioni (per mille follower), contro il 22% usandone solo 10. Si suggerisce di aggiungere, dove è possibile il geotag. In tale modo si incrementa la visibilità e il 79% di interazioni in più rispetto ai post senza (Simply Measured, 2017). Infine, essere in grado di inventare un proprio hashtag è una strategia che risulta fondamentale per il brand, in quanto permette non solo di incrementare la brand awareness, ma è anche un modo che permette di recuperare in modo semplice contenuti legati a quello specifico brand.
– Incoraggiare le interazioni: trasformare i propri follower in veri e propri clienti è uno degli elementi chiave per riuscire a spopolare su Instagram. Ma come si fa a aumentare il coinvolgimento dei followers? Sono differenti le tecniche che permettono di raggiungere tale scopo. Primo fra tutti il cosiddetto User Generated Content, vale a dire cercare di coinvolgere il pubblico, lanciando ad esempio contest che invitano i followers a postare foto del nuovo concept di prodotto o servizio, utilizzando anche specifici hashtag. Come ad esempio quello lanciato da Coca Cola lo scorso autunno che si poneva come obiettivo quello di reinterpretare l’aperitivo condividendo l’hashtag #AccendiLaSerata. Il risultato è stato impressionate! 48,3 mila interazioni in pochi giorni. Avere sempre una Call to Action, invitare il proprio pubblico a lasciare commenti, chiedendo una loro opinione o consiglio, creare sondaggi o includere domande sotto i post. Gli utenti, inoltre, apprezzano molto valori come trasparenza e autenticità. Per tale motivi pubblicare foto o stories che mostrino i retroscena, come ad esempio immortalare un grande stilista intento a cucire un determinato capo di moda, risulta essere una tecnica davvero efficace.
Un’altra caratteristica da tenere in considerazione per aver successo su Instagram è il momento della condivisione del post. Secondo una ricerca effettuata nel 2017 da Trackmaven il miglior momento risulta essere dal lunedì al giovedì, a qualsiasi ora della giornata, escludendo l’orario che va dalle 3 alle 4 di pomeriggio. Si suggerisce di condividere i post con frequenza, ma senza esagerare. Le maggiori aziende di successo condividono una foto e mezzo al giorno (Simply Measured).
Instagram sta diventando un luogo importante quanto Facebook nelle strategie di comunicazione aziendale, ma è fondamentale approcciarlo dopo aver individuato i propri interlocutori e il proprio stile comunicativo.
In un mondo dove l’e-commerce diventa sempre più protagonista, le aziende non potranno fare a meno di sfruttare Instagram come piattaforma “preliminare” ed anticipatrice per gli acquisti online.